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Escursione


Castroreale con il suo clima mite e con i suoi meravigliosi paesaggi,rappresenta un naturale punto di appoggio, per chi voglia dedicarsi ad escursioni o gite, nelle zone più montane. I tragitti, che di seguito abbiamo sintetizzato per il visitatore, costituiscono le tappe più frequenti di escursioni, da effettuarsi ben equipaggiati e animati da un genuino spirito naturalistico.

Escursioni 1
Castroreale – Serro Cardà – Tre Pizzi – Piano Margi

Giunti a Castroreale, per mezzo della strada provinciale 85 che collega il Ponte Termini-Patrì con Castroreale, o della provinciale 82 che sale da Barcellona Pozzo di Gotto, si imbocca la strada che porta da Castroreale alla frazione S. Croce. Si lascia la strada asfaltata per continuare il tragitto fino all’icona della Madonna dell’Udienza, a destra, dopo poche centinaia di metri vi è il rifugio forestale di Serro Carda dove è possibile organizzare pic-nic e ammirare il meraviglioso paesaggio che si apre all’orizzonte.Proseguendo si arriva alla località Tre Pizzi dove vi è una torretta di avvistamento; anche qui è stata attrezzata un’apposita area per il rinfresco dei gitanti.Salendo ancora si giunge al monte Pietra Rossa da dove di può ammirare la cima del colle del Re. Da qui, seguendo la strada sterrata, si comincia a scendere lungo il crinale per arrivare a Piano Margi, che presenta un paesaggio davvero incantevole: pini, castagni, cipressi e un laghetto artificiale regalano al visitatore una sensazione di benessere e di tranquillità per una giornata a contatto con la natura.

Escursioni 2
Bafia – Vallone Pumia – Castello Margi – Pizzo Sughero

Si parte da Castroreale e si raggiunge la frazione di Bafia da dove (in prossimità della fontana di via Canale, all’inizio del paese) ci si incammina per questo tragitto prettamente montano. Si comincia con la sella Passo dei Lupi dove, specialmente in primavera, è intenso l’odore di ginestra comune e spinosa che si espande nell’aria. Si lascia il sentiero e si prosegue su una mulattiera che porta nel Vallone Pumia, ricca di sorgenti, di pioppi e di ontani. Proseguendo si arriva, all’aria attrezzata di Piano Margi, dove le rocce del "Castello" o del "Torrione", specchiano nelle acque del lago artificiale. Ad ovest è facilmente visibile il monte di Pizzo Sughero (1.113 m.) con il suo suggestivo panorama. Scendendo dopo vari tornanti si arriva al rifugio in contrada Cavolata, anch’esso appositamente attrezzato per i gitanti.